Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutorial. Mostra tutti i post

sabato 1 marzo 2014

bento


A chi non conosce ancora il mondo dei cibi nipponici e dei bento box e a Nicoletta che mi sembra perplessa sui cibi giapponesi e ha l'idea che fare un bento sia complicato, dico di non preoccuparsi e dare una rapida lettura a quello che ho scritto qui sotto ;)

Preparare un bento non è in realtà cosa molto difficile, guardate ad esempio la foto qui sopra presa dal web, è un tipico esempio di un bento veloce con tutto quello che serve, non bisogna per forza fare un kyaraben se non c'è tempo, importante però per voi è avere una semplice rice-cooker (e non vi occorre andare per forza in Giappone potete comprala on line o a Chinatown x chi abita a Milano, ce ne sono di ottime a prezzi bassi) perchè vi fa risparmiare un sacco di tempo,
  1. mantiene il riso caldo,
  2. cuoce anche su programmazione quando volete
  3. fa sempre il riso perfetto, lo pootete fare anche con una pentola per la pasta ma cosi non lo avrete buono al mattino dopo, invece con una comunissima rice cooker lo programmate la sera, inserite riso che sciacquate bene prima e acqua secondo le dosi coi misurini e al mattino lo avrete pronto e caldo.
  4. Perchè usare il riso ? beh, per tanti motivi, primo perchè il bento è giapponese e i giapponesi non vivono senza riso, secondo perchè i chicci sono piccoli e ce ne sta tanto a parità con la stessa dose di pasta e poi perchè .... il riso ha meno calorie di un piatto equivalente di pasta ma riempie molto di più.
    In ogni caso io ho messo anche la pasta nel miei bento ma con una furbizia: ho utilizzato le versioni mignon di fusilli, farfalle, penne e maccheroni utilizzando la pasta per bambini ! (Mellin, Plasmon)

Di norma in Giappone, sappiate che i kyaraben non vengono fatti tutti i giorni, e comunque in Giappone moltissimi cibi sono già pronti solo da scongelare mentre qui da noi tantissime cose le dobbiamo fare apposta e non abbiamo le monoporzioni.
Fare un bento carino è semplice anche aggiungendo semplici accessori come baran, divider colorati, pirottini e scatoline contenitive, mia suocera ad esempio non ha mai fatto un kyaraben ma i suoi sono bellissimi ugualmente ;)
Vi basta solo un minimo di manualità che migliorerà col tempo e poi basta semplicemente guardare i bento degli altri e copiarli cambiando magari alcuni cibi se non si trovano qui da noi, i nugget e le palline di carne sono comuni anche in Giappone, uova sode di gallina o di quaglia sono perfette e si possono rendere carine con appositi stampini, esistono contenitori per tutto, per salse liquide o solide tipo maionese o ketchup, pirottini, bento per onigiri, o bento apposta che contengono cibi normali e anche tre begli onigiri, (guarda qui) perfino se vi volete portare una zuppa (bento wan wan, dai un occhiata qui per vedere e conoscere tutti i tipi di bento box), bento per bambini, da donna o piu grandi da uomo con bacchettine incluse o set di forchettine e cucchiaini.

CIBI VARI DA UTILIZZARE
Una semplice regola di base vuole che metà bento sia perr il riso e il resto in parti uguali per carne/verdure/frutta, se il bento non contiene tutto ci sono contenitori addizionali per dolcetti e frutta o una scatola refrigerata perr metterrci una macedonia dentro la quale non metterete però condimento ma solo una spruzzata di limone e zucchero.

Gli inarizushi add esempio sono un ottima idea, contengono riso miscelato con quello che si vuole, dal salmone al pollo al prosciutto, sono taschine di tofu fritto che da Kathay si trovano sia in barattolo che surgelate.
Un pò di verdure non devono mai mancare, i giapponesi usano sottaceti ma anche verdure fresche tipo pomodorini, cetrioli e carote o anche saltate con poco burro o magari edamame (un tipo di faglioli di soia comunissimo anche a Chinatown qui a Milano) si trovano sia con baccello che senza e senza baccello ce ne stanno di più. 
Per le proteine si possono usare ad esempio palline di carne Ikea, nugget di pollo, polpettine fatte da voi, uova sode.
Per la frutta, a Chinatown si trovano anche barattoli di fettine di mandarino spellate, basta scolarne alcune e inserirle nel bento in un pirottino a parte, oppure tagliare fettine di mela (qui come si fa), uva, fragole, mirtilli, more, ricordandosi che sempre ogni cibo va diviso dal resto come pure le salse (x questo esistono scatoline e bottigline) che diversamente renderebbero il bento un disastro. Si può perfino portarsi uno yogurt nel contenitore apposito, io lo aggiungevo sempre al mio bento da magiare come snack al pomeriggio ;)
Non è molto nipponico perchè loro non ne mangiano tanta, ma esistono e si trovano anche a Chinatown, dei bentobox grandi abbastanza per metterci ad esempio una bella insalata verde con magari cetrioli e carote, meglio evitare pomodori specie in estate che prendono col caldo un sapore acido, ci si può aggiungere uno o due uova sode e prosciutto oppure fare come da McDonalds, appoggiandoci sopra una fettina di petto di pollo magari bollito con limone e sale, preparata la sera prima magari cosi la mattina dove solo mettere il cibo nel bento, in una scatolina o bottiglina a parte con condimento per l'insalata, io portavo olio, sale e aceto o limone, e magari maionese per il pollo.
Esistono ice-packs apposta da inserire nel bento box e tenere normalmente in freezer che mantengono i cibi freschi in estate se ad esempio vi volete portare macedonie o insalate.
Naturalmente vi dovete ricordare la sera quando tornate a casa dal lavoro, di lavare accuratamente il vostro bento con sapone e acqua tiepida cosi da non lasciare residui o odori, non mettete mai un bento box giapponese originale in lavapiatti perchè si rovinerebbe.



giovedì 30 maggio 2013

colorare il bento in maniera naturale


Se adorate i bento sicuramente vi sarete chiesti osservando i kyraben come si riesca a colorare i cibi. A volte si usano coloranti alimentari ma a volte si possono usare anche altri cibi che danno sfumature più o meno intense.
Il succo di cavolo rosso a seconda dell'intensità dà colore viola o rosa chiaro, gli spinaci sono perfetti per il verde, la barbabietola regala il rosso scuro, il curry o il giallo di uovo mescolato al riso danno un tono di giallo, il succo o la polpa frullata di carote danno un bel tono di arancione, mentre la salsa di soia da un marrone più o meno intenso, il succo di cavolo rosso miscelato a un pò di baking soda diventa blu.
Se visitate la pagina di Bento Colouring Dictionary, su Bentobako.Net, cliccando su ogni colore accedrete alla pagina corrispondente con le immagini dei bento con personaggi di quel colore specifico.

venerdì 3 maggio 2013

Luckysundae video (YOU TUBE)

Visto che l'ho trovato per caso ma è utilissimo, vi metto il nuovissimo link ai tutorial video su You Tube di Luckysundae, spiega con immagini chiare e carinissime come fare un sacco di cose, dagli scoiattolini ai mini panda usando un cutter a cuore ;)

VIDEO TUTORIAL DI LUCKYSUNDAE

sabato 20 aprile 2013

sandwich maker

I pocket sandwich sono davverro carini a vedersi e i bambini giapponesi ne vanno matti, li si trova dappertutto in Giappone sia nei supermarket che nei konbini (covenience stores)
Con una di queste formine (ne esistono infinite in forma e di perrsonaggi) potete creare in pochi minuti un mini panino della misura giusta per un bimbo perfetto da inserire in un bento.
Praticamente è fatto di due fette di pane tagliate e sigillate alle estremità farcite all'interno di qualunque cosa vogliate: dal prosciutto e formaggio, dadini di cioccolato, crema di mayonese, uova e cetrioli, formaggio e pomodoro, ci sono infinite varianti e la vostra fantasia ;)

Come si usa:
1) prendete due fette di pane tipo Mulino bianco e mettetelo qualche secondo in microonde cosi diventa più morbido.
2) mettete la vostra farcitura bene al centro in modo che non fuoriesca stando lontano dal bordo. 
3) pressate bene le due parti con la formina, toglietela delicatamente e avrete un mini sandwich sigillato alle estremità. 
4) è pronto da mangiare o da mettere nel vostro bento box ;)
scatola del prodotto
estraete la formina
dietro della formina
pressatela sulle due fette di pane
farcite al centro
ecco il primo lato
sandwich pronto ;)
5) non buttate la crosta della fetta (usate solo il centro per fare il sandwich) potete usare la crosta per fare tempura o da mescolare alle uova o fare saltare con burro per creare un topping a un insalata ;)

Misura della formina : circa 9,5cm di diametro spessa 3cm
Fatta in polypropilene, made in Japan ;)

sabato 21 aprile 2012

mele nel bento

Un bento si sa più decorato è e più kawaii diventa per cui un modo per renderlo carino oltre che usare i vari accessori e colori è anche metterci delle fette di mela trasformate in coniglietti o scacchiera, ecco come fare:

CONIGLIETTI
FOTO - A -
FOTO - B -

1) prendete una mela, rossa (nel bento è bellissima) o gialla o anche verde, il colore dipende dalla stagione, dal vostro gusto o dal colore che volete dare al bento, lavatela bene e tagliatela a spicchi
2) prendete uno o due spicchi e con un coltello affilato da verdura, incideteli sulla buccia come nella foto A
3) adesso alzate delicatamente le due parti laterali che fungeranno da orecchie
4) il triangolo centrale pelatelo via lasciando vedere la polpa bianca della mela sotto
5) il vostro coniglietto è pronto !
6) per fare in modo che la fetta di mela non annerisca a contatto con l'aria, bagnatela con un pò di succo di limone o se vi va, come fanno i giapponesi, con un filo di acqua e sale ;)

SCACCHIERA (ichimatsu moyo)
FOTO - C -
FOTO - D -
1) prendete una mela, rossa (nel bento è bellissima) o gialla o anche verde, il colore dipende dalla stagione, dal vostro gusto o dal colore che volete dare al bento, lavatela bene e tagliatela a spicchi
2
) prendete uno o due spicchi e con un coltello affilato da verdura, incideteli sulla buccia come nella foto C dividendo in tre sezioni la mela per lungo
3) con un coltello affilato da verdura pelatedelicatamente i quadratini "uno si e uno no"
4) la vostra scahhiera è pronta !
5) per fare in modo che la fetta di mela non annerisca a contatto con l'aria, bagnatela con un pò di succo di limone o se vi va, come fanno i giapponesi, con un filo di acqua e sale ;)

mercoledì 28 settembre 2011

uova sode con formine


Tra i tanti accessori a disposizione per rendere carini i vostri bento ve ne è uno che secondo me non dovrebbe mai mancare: si tratta del egg mold, una formina che vi permette di dare alle vostre uova sode la forma che volete.

In commercio ne esistono sia per uova di gallina standard medio grandi (non riescono bene con uova piccole) che uova di quaglia, minuscole e molto carine adatte ad esempio a un bento per un bimbo.
Le forme sono le più disparate, passano dai personaggi tipo Hello Kitty, Cinnamonroll, Winnie Pooh, Rilakkuma, MyMelody, Tomica, Topolino, Stich a molti altri come orsetti, fiori, formine a tema Halloween, zucchette, stelline, mostri e molto altro.

Se volete vedere altre formine guardate  le altre che ho fatto io qui ^^



COME SI FA

Usarle è molto semplice:

  • prendete un uovo fresco di misura grande e fatelo bollire per farlo sodo (io faccio sempre 15 minuti cosi sono sicura che l'uovo è duro)
  • quando l'uovo è pronto, prendetelo mettetelo sotto l'acqua fredda e sbucciatelo velocemente senza rovinarlo
  • quando avete in mano l'ovetto "nudo" inseritelo nella formina che avete scelto, chiudetela e mettete il tutto a mollo in acqua gelata per 15 minuti
  • passati 15 minuti aprite la formina e il vostro ovetto avrà la forma che gli avrete dato, potrete ad esempio colorarlo coi pennarelli per cibo appositi o attaccargli dettagli di alga nori per renderlo più carino

venerdì 30 giugno 2006

come impacchettare un bento



Queste due foto raffigurano un tipico esempio di come si può impacchettare un bento.
Di norma questa maniera si usa per portare con se un bento molto grande (il juubako) ma nulla vi vieta se volete, incartare anche un normale bento a due piani o un piano.
Il tessuto che lo avvolge serve a proteggere la scatola dal rovinarsi e la rende più carina e trasportabile, serve a tenere tutto insieme e anche a infilare nel nodo un set di bacchette, per farlo vi basta un quadrato di stoffa colorata qualunque ma carina, i giapponesi lo chiamano furoshiki e a volte usano dei rimasugli di stoffa dei kimono.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...