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lunedì 10 ottobre 2011

patate viola !!!

Da sempre in Giappone nei bento ogni tanto si vedono decorazioni o crocchette dall'improbabile colore violetto, nel paese del Sol Levante le patate che da noi sono bianche, da loro sono viola scuro !

La patata viola è una specie molto antica e proviene dal Perù anche se originaria dall'America, è molto resistente alle malattie e alla siccità, è ricca di antiossidanti come i mirtilli e le carote viola, appartiene alla famiglia delle Solanum, è un pò piccina e ha forma oblunga. Ha una buccia piuttosto spessa e la polpa dallo strano profumo di nocciola piuttosto appiccicosa e somigliante alla castagna come consistenza e sapore. Viene usata in cucina dai grandi chef per preparare piatti di grande effetto ma non è molto facile da trovare in verità.

A Milano a Chinatown si trovano alcune confezioni surgelate ma sono patate giapponesi, lunghe, un pò dolci ma dal colore incredibile.

Le vere patate viola conosciute anche come "tartufi cinesi", si trovano in negozi specializzati per addetti alla ristorazione, hanno un costo piuttosto alto, queste varietà sopravvivono in piccoli orti familiari o di piccoli produttori, la gente normale le guarda con sospetto e non verrebbero mai coltivate in larga misura anche perchè hanno una resa scarsa.

STRANEZZE: quando si fanno bollire l'acqua diventa blu e una volta bollita l'acqua passa al colore verde. A differenza nostra, in Francia queste patate sono vendute dappertutto in sacchetti come snack ed era la patata preferita dello scrittore Alexandre Dumas (autore dei 3 Moschettieri).
Ecco un classico esempio di decorazione di un bento fatta con la patata viola. Il bento è fatto da Sherimiya (Flickr).

ciao ciao

carote nere !!!












Da qualche giorno al supermercato vicino casa nostra al banco verdure sono comparse delle strane carote: invece di avere il solito colore arancio a cui siamo da sempre abituati, queste sfoggiano un incredibile tonalità viola scuro !!!

Incuriosita le ho comprate per fare una zuppa violetta per Momichan decorata da stelline viola scuro, a lei è piaciuta moltissimo e se la è mangiata tutta ! devo dire che colorano le dita quando le pelate e bastano pochissimi pezzettini dentro la pasta per dare una forte tonalità violetta tanto che mi si sono tinte piure le dita e ci è voluto del bello e del buono per farlo andare via :-)

Vado su internet e ho la seconda sorpresa: le care carote arancioni a cui siamo abituati da sempre sono il risultato di una modifica genetica, le carote originali sono da sempre di colore viola ! Ommamma :-O !!!
Pare che visto che nel 1720 in Olanda regnava una famiglia dal nome Orange, in loro onore il colore delle carote fu cambiato ma non in lavoratorio bensi nei campi direttamente partendo da un unico semino africano cosi che le carote in origine viola e bianche (come il daikon giapponese che però è un ravanello), cambiarono in arancio.

Il sapore, la croccantezza e la carota in se sono assolutamente identiche, quello che cambia è i8l colore e il contenuto: le carote arancioni contengono betacarotene responsabile della nostra bella abbronzatura dorata in estate, le carote viola invece contengono antiossidanti che ritadano l'invecchiamento. Beh non c'è che dire, meglio mangiarsi entrambe le versioni non vi pare ?
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